Pavia
Ed eccoci, ci siamo. Ultimo campo dell’anno; ultima festa di rievocazione.
In realtà la Compagnia ne farà altre. Almeno altre tre, ma io non le farà… o almeno non deciderò se non all’ultimo minuto.
Pavia è un campo impegnativo, forse anche più di Monteriggioni. E’ un campo con il CERS, è un campo dove dobbiamo cercare di essere perfetti, o quasi, e non lo saremo…
Si rievoca la battaglia più importante delle guerre italiane delle prima metà del ’500.
E’ il 24 febbraio del 1525, e le truppe del Re di Francia, Francesco I, si scontrano con le truppe dell’Imperatore Carlo V.
La battaglia fu persa interamente dal Re Fracense (eh!), che ancora con mentalità medievale, quando era decisamente in vantaggio, alla testa delle cavalleria pesante si lanciò contro la cavalleria spagnola finendo sotto le archibugiate degli spagnoli neascosti nei boschi.
Francesco I u catturato e la battaglia persa, come perse furono tutte le aspettative di conquista dell’Italia del Nord da parte della Francia.
E noi faremo le truppe che vennero sconfitte, non perché gli italiani lo furono (mercenari italiani erano e si trovavano in entrambi gli schieramenti), ma perché alla rievocazione sono invitati anche un sacco di tedeschi a fare i Lanzi… e li facciamo venire in Italia per perdere?
Sia mai…
Vabbeh.. cerchiamo di divertirci.. che sicuramente ci riusciremo
Ecco un paio di foto:
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settembre 8th, 2008 at 20:37
Campo impegnativo?
Ho visto cose che, se fossi stata dell’organizzazione, mi avrebbero fatto dare fuoco alla gente che pretendeva di essere storica.
Al massimo canpo massacrante. Sole, vento, acqua, sole, vento… ho già detto sole?
settembre 10th, 2008 at 17:48
Beh.. non è stato come Pavia di due anni fa… non brutto… non meno divertente.. ma mancava una certa… “magia”