Archive for novembre, 2009
Sala d’Arme Achille Marozzo
sabato, novembre 14th, 2009Seminario di Scherma Antica e Storica – Sintesi
Firenze 17/18 ottobre 2009
Si è svolto il 17 ed il 18 di ottobre presso il prestigioso Castel di Poggio, a Fiesole, in provincia di Firenze, il Seminario Tecnico annuale della Sala d’Arme Achille Marozzo.
Quest’anno per la prima volta il seminario è stato organizzato insieme alla Compagnia dell’Aquila Bianca, che ha sede proprio nello storico castello, ed ha visto anche la partecipazione di esponenti dell’Accademia Cangrande della Scala di Verona, dell’Accademia Romana d’Armi e della scuola di Kendo, Ken Shin Kan di Firenze, con quasi 60 partecipanti ed una decina di istruttori e maestri di varie scuole.
Lo scambio multidisciplinare è stato molto apprezzato ed ha interessato diversi argomenti eterogenei dalla scherma rinascimentale da duello, al duello in armatura con varie armi, alla scherma giapponese,.
Il primo intervento a cura degli istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo Lorenzo Leoni e Iacopo Venni, ha avuto come oggetto la scherma fiorentina antica: analisi del combattimento di spada da lato secondo il trattato Monomachia di Francesco Altoni.
Molto interessante il raffronto tra la scuola Fiorentina e la più famosa scuola Bolognese, malgrado entrambe si riferiscano allo stesso periodo storico, nel quale si vede la scuola Fiorentina già orientarsi verso un gioco più orientato alla punta contro un gioco forse più arcaico, anche se altrettanto efficace, molto incentrato su colpi di taglio, nella scuola Bolognese.
A seguire il capitano e presidente della Compagnia dell’Aquila Bianca, Roberto Cinquegrana, ha mostrato il combattimento del cavaliere medievale: presentazione del sistema alla base del torneo cavalleresco in armatura completa. Alla fine della presentazione la Compagnia dell’Aquila Bianca ha dato dimostrazione pratica di quando spiegato.
Per rimanere poi alla scherma medievale in armatura è stata la volta di Paolo Tassinari, istruttore di Forlì della Sala d’Arme Achille Marozzo, illustrare come venivano svolti duelli in Armatura completa nel tardo XV secolo, ed è stato presentata una lezione di spada a due mani in armatura, sulla base del trattato di Filippo Vadi, un Maestro pisano che insegnava ad Urbino e scrisse il suo trattato intorno al 1480.
Dopo cena infine sempre due istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo, sezione di Roma, Andrea Morini e Riccardo Rudilosso, hanno presentato il loro studio sul Manoscritto delle Torre di Londra I.33. Il manoscritto, redatto da un monaco schermitore, tratta di combattimenti e tecniche di spada e brocchiere (un piccolo scudo rotondo che copre solo la mano sinistra) ed è databile verso la fine del XIII secolo.
Domenica mattina Paolo Tassinari ha affrontato ancora il trattato di Filippo Vadi, questa volta però riguardo all’uso dell’azza (una sorta di grande martello da guerra da usare a due mani), sempre in armatura.
L’azza è uno strumento efficacissimo proprio nel combattimento in armatura e studiato all’epoca proprio per affrontare avversari completamente corazzati ed altrimenti quasi invulnerabili.
Al termine, oltre che periodo storico si cambia anche riferimento geografico, e dall’Europa medievale ci spostiamo in Giappone.
E’ grazie al maestro Stefano Zancaner Tarassi della palestra di Kendo Ken Shin Kan di Firenze che viene mostrato combattimento con le armi bianche proprie del Giappone. Attraverso varie forme (kata) e combattimenti (Kumite) il maestro ed i suoi allievi ci mostrano sia come poteva essere un duello reale sia come adesso viene svolto, a livello sportivo, un combattimento orientale.
Per finire nuovamente Iacopo Venni e Lorenzo Leoni ci mostrano ancora qualcosa della scherma Fiorentina del ‘500: curiosità riscontrate nel trattato Monomachia di Francesco Altoni. Durante questa presentazione viene visto come aspetti puramente psicologici servono ad influire ed influenzare l’avversario. Vengono proposti due modi di avvicinarsi all’avversario (“entrate a gioco”), che puntano proprio sull’aspetto psicologico e sul far innervosire l’avversario.
Molto interessante anche l’uso in combattimento della cappa, o mantello, e i nove modi che l’autore usa per imbracciarla, a seconda di come questa viene indossata e dell’uso che se ne intende fare.
Sala d’Arme Achille Marozzo – Firenze
Sala d’Arme Achille Marozzo – Galleria Foto Seminario Fiesole
Idromele (una ricetta)
domenica, novembre 8th, 2009In molti negli ultimi tempi mi hanno chiesto che ricetta uso per l’idromele.
Penso che sia in assoluto lapiù semplice, che mi è stata passata pari pari da un altro compagnod’arme, e qui potete trovare il suo sito, per amor di completezza e correttezza di informazione: Il Cicali.
Dunque ecco qua come lo faccio

Ricetta per 5 litri
E’ necessario:
2 kg di miele (gusto a scelta)
4 lt di acqua (meglio di fonte, ma insomma quella che c’è)
tè nero (io uso Prince of Wales)
lievito da enologia… io uso lo SB (Saccharaomyces Cerevisiae Bayanus) (Non usate il lievito di birra!)
una dama da 5lt
un buon tappo gorgogliatore

Sanitarizzate la vostra dama da 5 lt (ovvero sterizzatela e pulitela a dovere)
Mettete l’acqua fino ad ebollizione e quando bolle ci versate il miele, riportate ad ebollizione e spengete il fuoco.
Un consiglio a questo punto è di togliere lo strato di schiuma che si viene a formare, mettete un tappo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre raffredda preparate il tè. Una tazza, e lasciatelo raffreddare con la bustina o il filtro dentro.

Quando è ormai tiepido (ma ancora non freddo) mettete un cucchiaio raso da minestra del lievito.
E mescolate. Dovrebbero già vedersi dopo pochi minuti formarsi delle chiazze biancastre, il lievito si moltiplica.
A questo punto, quando la mistura di acqua e miele è a temperatura ambiente versatela nella dama da 5 litri, versatevi anche la tazza di tè e lievito e tappate con il tappo gorgogliatore.
Mettete tutto al buio per almeno tre mesi.
Personalmente dopo un mese eseguo una prima filtratura leggera e lo ripongo per almeno altri due mesi.
Avendo pazienza dopo la filtratura sarebbe da tenerlo a fermentare altre cinque mesi almeno.
Più tempo passa e più diventa buono.
Alla fine io lo imbottiglio con una filtratura stretta (carta o stoffa) in modo da avere delle bottiglie limpide.
Consigli vari che vengon dall’esperienza.
Scegliete il miele in base al gusto che volete dare all’idromele.
Usando il miele di Castagno verrà più amaro, con l’acacia sarà quasi insipido (troppo leggero), il millefiori è il più usato anche perché il meno caro, ma io ho trovato il mio gusto definitivo in quello di agrumi.
Davvero ottimo.
La quantità di miele è importante.
Più miele c’è ovviamente viene dolce. C’è chi mette un litro d’acqua per un chilo di miele, ma c’è troppo miele e non viene sciolto bene e si continua a sentirne la consistenza quando si beve.
Ho trovato 4 litri per 2 chili un ottima miscela, dolce al punto giusto.
Poi ovviamente questi son gusti personali.
Ed alla fine… buona fermentazione!

Corsi di Scherma Medievale a Firenze
sabato, novembre 7th, 2009Sono riaperti i corsi di Scherma Antica e Medievale a Firenze, incentrati sugli insegnamenti di Spada Sola dei Maestri del primo ’500 Antonio Manciolino ed Achille Marozzo per il corso base e gli insegnamenti di spada da due mani del Maestro Achille Marozzo.
E’ ancora possibile, per il mese di novembre, iscriversi ad i corsi. La prima lezione, di prova, è gratuita.
La Sala d’Arme Achille Marozzo ha lo scopo di studiare e diffondere le arti marziali italiane del medioevo e del rinascimento, in particolare l’antica scienza del combattimento con armi bianche (scherma medievale o scherma antica).
Gli scopi della Sala d’Arme Achille Marozzo sono:
- Far conoscere al mondo la vera arte marziale italiana, disciplina di combattimento che fino al 1600 ha dettato le regole della scherma antica in Europa
- Studio delle tecniche di scherma medievale e rinascimentale italiane e straniere, che nulla hanno da invidiare alle più recenti arti marziali orientali
- Ricerca, trascrizione e traduzione in italiano corrente di trattati antichi originali riguardanti l’argomento, al fine di aver la certezza di non travisare le tecniche tramandateci
- Organizzazione di corsi sportivi per l’apprendimento pratico delle tecniche e la conferma della loro utilizzabilità reale in combattimento
Da più di dieci anni la Sala d’Arme Achille Marozzo organizza corsi di Scherma Antica Storica, Medievale e Rinascimentale ed è leader nello studio e nella messa in pratica delle antiche tecniche in Italia ed all’estero.
Alcuni link:
Sala d’Arme Achille Marozzo – Firenze
Sala d’Arme Achille Marozzo in Italia (più di 25 sedi)









