Archive for the ‘leggende’ Category

Idromele (una ricetta)

domenica, novembre 8th, 2009

In molti negli ultimi tempi mi hanno chiesto che ricetta uso per l’idromele.
Penso che sia in assoluto lapiù semplice, che mi è stata passata pari pari da un altro compagnod’arme, e qui potete trovare il suo sito, per amor di completezza e correttezza di informazione: Il Cicali.
Dunque ecco qua come lo faccio

miele

Ricetta per 5 litri

E’ necessario:
2 kg di miele (gusto a scelta)
4 lt di acqua (meglio di fonte, ma insomma quella che c’è)
tè nero (io uso Prince of Wales)
lievito da enologia… io uso lo SB (Saccharaomyces Cerevisiae Bayanus) (Non usate il lievito di birra!)
una dama da 5lt
un buon tappo gorgogliatore

Lievito SB

Sanitarizzate la vostra dama da 5 lt (ovvero sterizzatela e pulitela a dovere)
Mettete l’acqua fino ad ebollizione e quando bolle ci versate il miele, riportate ad ebollizione e spengete il fuoco.
Un consiglio a questo punto è di togliere lo strato di schiuma che si viene a formare, mettete un tappo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre raffredda preparate il tè. Una tazza, e lasciatelo raffreddare con la bustina o il filtro dentro.

Tè Prince of Wales

Quando è ormai tiepido (ma ancora non freddo) mettete un cucchiaio raso da minestra del lievito.
E mescolate. Dovrebbero già vedersi dopo pochi minuti formarsi delle chiazze biancastre, il lievito si moltiplica.
A questo punto, quando la mistura di acqua e miele è a temperatura ambiente versatela nella dama da 5 litri, versatevi anche la tazza di tè e lievito e tappate con il tappo gorgogliatore.
Mettete tutto al buio per almeno tre mesi.

Personalmente dopo un mese eseguo una prima filtratura leggera e lo ripongo per almeno altri due mesi.
Avendo pazienza dopo la filtratura sarebbe da tenerlo a fermentare altre cinque mesi almeno.
Più tempo passa e più diventa buono.
Alla fine io lo imbottiglio con una filtratura stretta (carta o stoffa) in modo da avere delle bottiglie limpide.

Consigli vari che vengon dall’esperienza.
Scegliete il miele in base al gusto che volete dare all’idromele.
Usando il miele di Castagno verrà più amaro, con l’acacia sarà quasi insipido (troppo leggero), il millefiori è il più usato anche perché il meno caro, ma io ho trovato il mio gusto definitivo in quello di agrumi.
Davvero ottimo.
La quantità di miele è importante.
Più miele c’è ovviamente viene dolce. C’è chi mette un litro d’acqua per un chilo di miele, ma c’è troppo miele e non viene sciolto bene e si continua a sentirne la consistenza quando si beve.
Ho trovato 4 litri per 2 chili un ottima miscela, dolce al punto giusto.

Poi ovviamente questi son gusti personali.

Ed alla fine… buona fermentazione!

Fermentazione

Cari Microsoft Clienti OS

lunedì, marzo 9th, 2009

Oggi mi sento particolarmente in vena di condividere informazioni con il mondo. Dopo aver postato su Facebook un paio di articoli sulle nuove “meravigliose” leggi che alcuni dei nostri governanti, sia a livello Italiano che Europeo stanno cercando di far passare senza neanche un briciolo di pubblicità (QUI e QUI), ecco che mi arriva una splendida mail dal titolo “Caro Microsoft Cliente OS”…

Già il titolo è tutto un programma, italiano correttissimo, mi par ovvio… il resto del testo sarebbe da sganasciarsi dal ridere se non fossi consapevole, visto il lavoro che faccio, che centinaia se non migliaia di utenti windows in Italia e nel mondo eseguiranno quanto richiesto senza neanche chiedersi cosa stanno facendo… Una mail che arriva da microsoft.it, con tanto di link reale al sito sarà pur vera ;-)

Via su, vi metto anche il testo… ovviamente senza l’allegato che sennò chissà quanti farebbero click! :-)

Ah.. poi io NON sono un “caro cliente microsoft” ormai da anni uso solo e soltanto Linux… ed ovviamente il mio antispam come tale lo aveva classificato… ma dopo aver “aggiustato” con fatica un paio di computer di amici e conoscenti ridotti in condizoni pietose… non mi meraviglio più di niente!

Ecco il testo.. da ridere!!

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Cari Microsoft Clienti ,

Si prega di notare che Microsoft ha recentemente rilasciato un aggiornamento della protezione per Microsoft Windows OS.
L'aggiornamento si applica alle seguenti versioni di sistema operativo: Microsoft Windows 98, Microsoft Windows 2000,
Microsoft Windows Millennium, Microsoft Windows XP, Microsoft Windows Vista.

Si prega di notare, che la presente aggiornamento si applica al aggiornamenti con prioritа alta categoria. Al fine di
proteggere il computer dalle minacce alla sicurezza e problemi di prestazioni, si consiglia di installare questo aggiornamento.

Poiche la distribuzione pubblica di questo aggiornamento tramite il sito ufficiale http://www.microsoft.com sarebbe risultato
efficace nella creazione di un software "maligni", abbiamo preso una decisione di emettere una versione sperimentale privato
di un aggiornamento per tutti gli utenti di Microsoft Windows OS.

Come il computer e impostato per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuovi aggiornamenti, che avete ricevuto
questo avviso.

Al fine di avviare l'aggiornamento, si prega di seguire passo-passo le istruzioni:
1. Esegui il file, che avete ricevuto insieme a questo messaggio.
2. Seguire attentamente tutte le istruzioni che appaiono sullo schermo.

Se non cambia nulla dopo aver eseguito il file, probabilmente nelle impostazioni del vostro sistema operativo si dispone di
una indicazione di eseguire tutti gli aggiornamenti in un contesto di routine. In tal caso, a questo punto, l'aggiornamento
del vostro sistema operativo sarа finito.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi che questo ritorno potrebbe essere la causa per voi.

Grazie,

Steve Lipner
Direttore della Sicurezza affidabilitа
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Microsoft Corp.
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Ma davvero qualcuno ci casca ancora in queste mail???

Linux vs Windows

Capraia – 20 giugno 2008

sabato, giugno 21st, 2008

Ed oggi siamo rientrati in Italia. Dopo 11 ore di navigazione da Solenzara a Capraia.

Oggi in mezzo al mare tra Corsica, Elba e Capraia abbiamo lanciato bottiglie in mare con messaggi per chi le trova.

La prima è un regalo di PolarBear, la seconda, visto che era avanzata della ceralacca è stata fatta con una bottiglia di Rum Zacapa 15 anni.

Anche oggi delfini… tanti.. che sono stati a giocare con la prua del Piccolo Cormorano per 10 minuti buoni.

Ed ecco le consuete foto e filmati

Bonifacio 18-06-2008

mercoledì, giugno 18th, 2008

Finalmente una connessione decente.

Oggi siamo a Bonifacio, siamo arrivati ieri sera ed abbiamo dormito alla fonda. Stamani poi siamo entrati in porto.

Ora verificheremo se rimanare tutta la giornata qui o partire domani mattina per Santa Teresa in Sardegna.

Intanto aggiorno un po’ di foto!

E proviamo con un nuovo video (funziona di nuovo il primo)

Cento anni e civette

giovedì, giugno 12th, 2008

Con un po’ di ritardo su quanto mi ero prefisso chiudo la stagione pre ferie (partendo domani per il mitico viaggio di 10 giorni in barca a vela).

Volevo raccontare una vecchia leggenda che mi raccontava la nonna partendo da un servizio con il 118 svolto ad inizio settimana.

Ci hanno chiamati perchè una vecchia signora di 100 anni (fatti a gennaio) non respirava molto bene. Eufemismo questo per dire che aveva un edema polmonare molto grave in atto.

Secondo il medico con noi, ed anche secondo noi, era molto grave e difficilemente si sarebbe salvata. Tutto di pendeva da quanta voglia aveva ancora di salvarsi unendo il difficile equilibrio che doveva assumere la terapia farmacologica che le stavamo somministrando. Il cuore funzionava… il pacemaker faceva bene il suo lavoro.

Beh.. durante tutto l’intervento (era sera) una civetta poco fuori dalla finestra urlava con quanto fiato aveva in gola.

Ed allora mi è tornato in mente quanto mi raccontava la nonna. “Quando la civetta canta qualcuno muore, viene a prendere l’anima di chi sta morendo.”
Racconti antichi, di storie e di veglie.

La signora che aiutava la vecchina quando canta la civetta mi guarda e sorride. “La civetta la chiama!” mi dice Io rispondo al sorriso. “Ci stavo pensando anche io!” le dico ed insieme sorridiamo un po’ complici di questa antica credenza.

E la civetta canta per quasi tutto l’intervento, ma poi si stanca e vola via. E la vecchina centenaria piano piano migliora (per quel che può) e la respirazione riesce a farsi un po’ più profonda ed efficace.

La civetta si è stancata di aspettare, e la signora passa la notte… ma la civetta ha tempo, e 100 anni sono tanti…

La Civetta