Archive for the ‘sport’ Category

Corsi di Scherma Antica

lunedì, settembre 6th, 2010

Riaprono i corsi di Scherma Antica e Storica della Sala d’Arme Achille Marozzo Sede di Firenze

Giovedì 16 settembre alle 21 presso la Palestra della  Scuola Media Balducci, in Via Pistoiese angoloviuzzo della Cavalla, riaprono i corsi della Sala d’Arme Achille Marozzo della sede di Firenze (http://www.achillemarozzo.it/sale/firenze.php).

La sede di Firenze della Sala d’Arme Achille Marozzo  svolge ampio lavoro di ricerca sulla scherma del medioevo e del rinascimento. Finalmente, dopo lungo tempo passato sullo studio sui trattatisti toscani, si sono aperti, per la prima volta, corsi sulle tecniche di combattimento della antica scuola di scherma fiorentina.

Il corso base si basa sullo studio dei principi fondamentali della scherma, pratica con spada ad una mano secondo le tecniche medievali e rinascimentali della classica scuola bolognese (la più evoluta e conosciutadel tempo) dei maestri Achille Marozzo (Opera Nova, 1536) e Antonio Manciolino (Opera Nova, 1531), conintroduzione al gioco largo e nozioni di gioco stretto.Il programma prevede all’inizio lo studio dei colpi, delle parate e del passeggio e prosegue poi conlo studio del combattimento con spada da lato sola.

Il corso per esperti prosegue e migliora gli insegnamenti già visti gli anni precedenti, introducendo ogni anno una nuova disciplina di combattimento.Quest’anno il corso avanzato della Sala d’Arme di Firenze prevede l’insegnamento delle tecniche di Spada da lato e Pugnale secondo gli insegnamenti dei maestri Achille Marozzo e Antonio Manciolino, con introduzione delle tecniche del maestro fiorentino Francesco Altoni.

La Sala d’Arme Achille Marozzo ha lo scopo di studiare e diffondere le arti marziali italiane del medioevo e del rinascimento, in particolare l’antica scienza del combattimento con armi bianche (scherma medievale o scherma antica). 

Ecco la bimba…

sabato, aprile 3rd, 2010

L'ultimo acquisto

Sala d’Arme Achille Marozzo

lunedì, gennaio 11th, 2010

VIII° SEMINARIO TECNICO NAZIONALE DI SCHERMA ANTICA

venerdì, febbraio 27th, 2009

La Segreteria della Sala d’Arme Achille Marozzo è lieta di invitarvi a:

VIII° SEMINARIO TECNICO NAZIONALE DI SCHERMA ANTICA

14-15 Marzo 2009 – Dojo ex-MESA (Repubblica di San Marino)

Sabato 14 pomeriggio

Ore 15.00 – 17.00:
- “Dalla spada da lato alla striscia, evoluzione e concetti”, studio comparato sull’analisi del trattato “Regole della scherma” di Marcelli Francesco Antonio (1686) – a cura di Stefano Cioni

Ore 17.00 – 19.00:
- “Principi italiani nella scherma anglosassone”, gli ultimi studi sul “Pallas Armata” (XVII sec.) – a cura di Paolo Tassinari

nell’intramezzo fra le due lezioni
- “La striscia, un combattimento dettato da convenzioni e morfologia dell’arma”, teoria sull’evoluzione di una duellistica incentrata sull’uso della punta – a cura di Alessandro Battistini

Sabato 14 sera (conferenze tematiche)

Ore 21.00 – 22.00:
- “L’arte di non ferire, dal ferro al legno, dalla marra al camato”, le armi da allenamento in sala d’arme nel corso dei secoli – a cura di Alessandro Battistini
- “Il lupo e l’uomo”, la licantropia nel folklore italiano, casi di studio fra mito e fatti riportati nelle cronache – a cura di Paolo Tassinari

Domenica 15 mattina
Ore 9.00 – 11.30:

- “Dal legionario al fante medievale, l’uso del targone”, tecniche di combattimento con il targone o imbracciatura, dal trattato “Opera Nova” di Achille Marozzo (1536) – a cura di Marco Rubboli

Domenica 15 pomeriggio

Ore 15.00 – 17.00:
- “Pancrazio, pugilato e lotta, le arti marziali dell’antichità”, introduzione, ricerca e pratica su questi stili di combattimento praticati dai romani antichi – a cura di Fabio Tumazzo

Oppure, in alternativa, in mancanza di disponibilità dell’Istruttore:

Ore 15.00 – 17.00:
- “Combattere con lancia e scudo”, la duellistica civile con armi di origine militare dal trattato “Opera Nova” di Achille Marozzo (1536) – a cura di Marco Rubboli

Per informazioni segreteria[at]achillemarozzo[dot]it

Lucca Comics & Games

lunedì, novembre 3rd, 2008

Dopo un numero imprecisato di anni, che va da 15 a 20, finalmente sono entrato a Lucca C&G col Pass!
Ricordo ancora la prima volta che ci andammo.
Con Michele, Riccardo, Pippo, Maurizio.
Era il primo anno del Games. A noi del fumetto non interessava niente, ma proprio niente di niente; ci interessava solo andare a giocare.
E giocammo.
La mia “carriera” da giocatore di ruolo iniziò quel giorno a Lucca.
Da quel giorno non ho mai saltato una edizione di Lucca… ci andai anche da militare…
Dopo tanti anni sono arrivato a Lucca da espositore.
Con la Sala d’Arme Achille Marozzo quest’anno abbiamo preso un piccolo stand per promuovere le attività di Scherma Antica.
E’ andato tutto bene, ma diciamo che ci son stati dei contrattempi che sono stati superati solo grazie al fatto che da quel lontano giorno del mio primo Lucca Games ad oggi le mie conoscenze (e quelle di Lorenzo) nel mondo del GDR sono notevolmente aumentate.
Intanto si scopre che pareva non avessimo pagato lo stand. E questo viene ovviato da Lorenzo, che anticipa al volo, anche aiutato dal conoscere molto bene la segreteria e l’organizzazione di LC&G. Poi il 24 di ottobre scopriamo che entro il 10 dovevamo dare i nomi per i Pass.. e qui invece ringraziamo Pathos… che mi ha fatto avere i Pass belli lindi il 29 sera anche se i nomi sono stati dati il 26.

Tutto è andato come doveva andare ed anche meglio di come potevamo sperare… citerò qui la “relazione” del mio Istruttore preferito che al meglio descrive come è andata la grande prova!

“Lunga e perigliosa è stata la strada ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
L’affiatatissimo quintetto Alessandro-Iacopo-Max-Niki-Alessandro ha tenuto alto il nome marozziano in terra lucchese per 4 giorni.
Positive le Cosplayer mezze nude (dato che non distinguo un manga giapponese dall’altro non ho altri termini per indicarle), che pagheranno sicuramente la loro incoscienza con probabili dolori intestinali il giorno seguente (i primi 2 giorni ha piovuto e grandinato). Mi chiedevo se a carnevale c’è la stessa percentuale di travestimento. Grandissimo afflusso di appassionati che nelle giornata di sabato hanno esaurito i biglietti e continuavano a pressare fino a 2 ore dalla chiusura.

A parte questo, il nostro stand spiccava per l’aspetto spartano. Mentre metri e metri di drappi velluti foto e gadgets costellavano gli stand che ci circondavano, come una piccola gemma bianca e nera, brillavamo nei nostri gloriosi 6 metri quadri. Il nero dei volantini attaccati a patchwork e il bianco delle pareti che, dato il numero ridotto di volantini (fortuna che Max aveva quelli in gran formato), non siamo riusciti a coprire, se non con l’appesa rugginosa di tutte le riproduzioni di spade della collezione Alessandro. Un grazioso tavolo di truciolato coperto di moquette verde, prestamente ricoperta di volantini, era adibita a video no-stop della Sala d’Arme su portatile. Fortunatamente un coro di “interessa la scherma antica?” era il continuo richiamo proveniente dalle bizzarre figure in piedi ai lati dello stand. Sebbene piccolo lo stand è stato sufficiente alle necessità organizzative.

A questo vanno aggiunte le esibizioni fatte nel quadrato dei fantasy GDR dalle 11 a mezzogiorno, grazioso regalo non previsto (addirittura messo in cartellone) fattoci da un amico del buon Iacopo (Ah! Il Pathos!!!); 15-20 minuti di libero accademico con rattan e spade hanwei chiariscono subito la differenza fra noi ed il GDR Live. Lezioni individuali di base fatte dagli istruttori attirano poi la curiosità di qualunque interessato (il fatto che alcuni allievi improvvisati fossero poi ragazze rende anche gradevole l’ingrato compito degli istruttori).
Al gruppo preposto a tutto ciò (oltre al sottoscritto, Max sede San Lazzaro, Iacopo sede Firenze, Niki sede Bologna e Alessandro sede di Ravenna) va il mio più sentito ringraziamento per il culo quadro che si sono fatti in questi 4 giorni a favore di tutte le sedi della Marozzo. A questi aggiungo Lorenzo di Firenze e Jari di Castelbolognese per il supporto nei giorni presenti. Ognuno ha saputo controllare il proprio lato nerd alla meglio, riuscendo a subordinarlo perfettamente con il dovere di standista, garantendo così un servizio ottimale. A Lorenzo e Iacopo va un ringraziamento aggiuntivo poiché è solo grazie alle loro amicizie fra gli organizzatori che siamo riusciti ad organizzarci correttamente ed efficacemente.

Posso dire che dà un certo gusto fermare un interessato e quando questo dice: “Mi interessa, ma non penso che la facciate dalle mie parti”, avere un 50% di probabilità di proporgli una sede comunque vicina. Se avessimo avuto volantini di tutte le sedi sarebbe stato meglio, comunque un “questo è il sito, vi trovate tutte le info che interessano” spero sia stato sufficiente.
I risultati reali si vedranno solo nei prossimi 3 mesi, e speriamo in bene!!!”

E con questo, postando un paio di foto dal sito ufficiale di Lucca Comics & Games vi saluto sperando di non attendere altri sei mesi prima del prossimo Post.ssimo post.

Sciabola da terreno

domenica, ottobre 12th, 2008

E’ ormai tanto che non scrivo sul blog.
Il tempo è tiranno, il lavoro sta diventando impossibile e le cose accadute per adesso non danno un grande stimolo alla creazione di articoli da rendere pubblici.

Ma ecco che, avendo un minimo di tempo, e qualcosa da raccontare… ecco un nuovo post.

Sciabola da terreno, dice il titolo.

Fino a non troppo tempo fa potevamo distinguere la scherma in due.

La scherma da terreno e la scherma da pedana.
La scherma da pedana la vediamo tutt’oggi in televisione, è quella sportiva dei campionati del mondo e delle Olimpiadi, in cui, salvo casi di una sfiga incredibile ed incidenti improbabili, nessuno dei due contendenti rimane ferito, ed è importante colpire l’avversario prima di essere colpiti.
La scherma da terreno era la scherma da duello, in cui ci si feriva, più o meno gravemente, anche se raramente fino alla morte (ovviamente poi i duelli mortali restano più impressi e si raccontano meglio :-) ), in cui è FONDAMENTALE colpire e NON essere proprio colpiti dall’avversario.

Un paio d’anni fa andammo a trovare il Maestro Bonelli, ad Arezzo, a il più vecchio Maestro di scherma vivente. Aveva 101 anni all’epoca, e so che è ancora vivo, quindi dovrebbe avere 103 o 104 anni adesso.

Ci raccontò fra le tante cose, che aveva preparato persone, ufficiali credo, quando era un giovane Maestro militare,  per almeno tre duelli d’onore. Ci ha anche detto che nessuno di questi finì male. Che in genere ci si fermava al primo sangue e poi si andava tutti a bere o mangiare insieme. Se poi ce l’abbia detto per non alimentare leggende o altro, lo sa solo lui.

Ma torniamo alla sciabola da terreno. Malgrado il duello non sia più in uso, ma anzi la legge vieti espressamente di ferire o far male a chicchessia, la FIS (Federazione Italiana Scherma) ha ancora tra i duoi programmi didattici il corso di Scherma da Terreno di Masaniello Parise, scritto a fine ottocento.

Sono pochi i maestri che però ancora insegnano Scherma da terreno.

Uno è il Maestro Bimbi, già maestro di due dei fondatori della Sala d’Arme Achille Marozzo, Luca e Marco. Finalmente, avendo tempo, ed essendo stato convinto, il Maestro Bimbi tiene un corso a Bologna per gli aiuto istruttori della SAAM.

Da lunedì scorso quindi seguiamo il corso del Maestro Bimbi, due volte al mese a Bologna. Iniziando un nuovo enusiasmante percorse nello studio dell’arte della scherma.

La prima lezione è andata via liscia sui fondamentali del saluto, della guardia, e del passeggio. Ed ora attendiamo tra un paio di settimane la prossima lezione.

Masaniello Parise

Spada e Cappa

domenica, luglio 27th, 2008

Esame da Aiuto Istruttore di Spada e Cappa.

Eh sì, sabato mattina ho aggiunto un altro tassello nella mia vita all’Achille Marozzo. Mi sta dando tanto, e cerco di dare a lei. Quindi dopo una preparazione non sempre perfetta, il tempo a disposizione fuori lavoro, anche d’estate è poco, ho dato l’esame da aiuto istruttore di Spada e Cappa dei Maestri Marozzo ,Manciolino e Altoni, fiorentino.

Lo so’ l’immagine è del Di Grassi, ma era carina e mi piaceva.

L’esame è stato ben passato. Sono molto contento, e ancora di più sono convinto che studiare per un esame aiuti a capire molto di più e sia un completamento perfetto dopo le lezioni.

L’avessi capito a scuola ;-)

Anche PolarBear ha dato il suo esame da aiuto istruttore, in Spada e Rotella, ed è passato pure lui!  Ottimo così!

L’esame poi è stato preceduto dall’esame di spada sola, in cui invece, ho fatto l’esaminatore di uno dei ragazzi di Carpi. E questo l’ho passato.

C’era anche il ragazzo di Perugia che mi toccò rimandare a maggio. Beh.. è servito, aveva studiato ed era ben preparato!

Insomma ottima giornata finita in terrazza a mangiare bistecche con PolarBear, il mio istruttore ed un paio di istruttori emiliani…  Grande prova!

Valhalla Day 2008

giovedì, giugno 5th, 2008

Ormai è concluso da un paio di giorni il Valhalla Day 2008.

Evento davvero che rimarrà nella storia… almeno fino alla prossima volta :-)

Tre giorni è durato quest’anno. In quasi 60 ci siamo trovati in un agriturismo a Teramo per passare tre giorni a picchiarci di santa ragione.

Sono stati fatti duelli, battaglie, giochi più o meno intelligenti (di solito molto meno che più), canti e concerti! Accoglienza fantastica da parte della SAAM di Teramo, cibo spettacolare e birra fiumi (ed altro alcol che ora a ricordare tutto sarebbe eccessivo).

Thor ci ha messo quasi tre giorni a trovarci quindi abbiamo avuto anche due giorni e mezzo di sole eccezionale.

Cosa è rimasto? Un splendido ricordo, centinaia di foto, qualche livido, la consapevolezza di essere un gran bel gruppo e di avere un gran futuro come associazione di Scherma Medievale e Rinascimentale.

La consapevolezza che faccio Primo Soccorso da troppo tempo, e riesco pure ad azzeccare bene le diagnosi.

“Rotto!” Avevo detto e rotto era (il malleolo di Alessandra).

Lasciamo due foto… un livido e la storica foto di gruppo, attendendo foto e video di duelli più o meno spettacolari da condividere con il mondo!

Champions…

domenica, maggio 18th, 2008

Non sono certo il più grande tifoso della Fiorentina.
Mio fratello lo è certamente mille volte più di me.
Non vado allo stadio, non seguo le partite alla radio od in TV… però…
Però alla Fiorentina ci tengo. Sono fiorentino e sono contento quando vince.
Son contento quando a discapito di torti subiti, errori fatti, sfottò e prese in giro Firenze alza la testa e ricorda di essere Firenze.

E così oggi festeggio anche io la conquista del posticino in Champions League, davanti al Milan milionario.
Non ne parlano mai della Fiorentina. Non è la Fiorentina che ottiene il posto Champions, ma le altre che lottano per ottenere quello che “è loro di diritto”

Ed oggi questa è stata la risposta

E che rovesciata! Vittoria e Champions...

(foto: www.fiorentina.it)