Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Sala d’Arme Achille Marozzo

giovedì, agosto 19th, 2010

Il Tentacolo d’Oro

martedì, agosto 10th, 2010

“Io son colui che urla nella notte;
Io son colui che geme nella neve;
Io son colui che mai vide la luce;
Io son colui che ascende dall’abisso.
E il mio cocchio è il cocchio della Morte,
Le mie ali son ali di paura,
Il mio respiro è il soffio del maestrale
E le mie prede sono i freddi morti”
(Psychopompos)

Giunge alla 5° Edizione il Torneo del Gioco di Ruolo “Il Richiamo di Cthulhu” – Il Tentacolo d’Oro.
il Torneo si svolge ogni anno in corrispondenza della Manifestazione “Firenze Gioca”
Il Torneo è organizzato in collaborazione con il negozio Stratagemma.

Domenica 3 ottobre
Ore 15.00
Torneo a squadre de “Il Richiamo di Cthulhu”
Il Tentacolo d’Oro
Iscrizione gratuita
Iscirizioni presso Stratagemma
o via email:
iacopo [dot] venni [at] gmail [dot] com
biagini [dot] simone [at] gmail [dot] com

Iscrizioni limitate… affrettatevi

No alla Legge Bavaglio

lunedì, luglio 26th, 2010

Firma la Lettera Aperta di Guido Scorza a Giulia Bongiorno

Conosci la Geografia del Mondo?

mercoledì, luglio 21st, 2010

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Anonimo Riccardiano

mercoledì, giugno 16th, 2010

Auguri

mercoledì, dicembre 23rd, 2009

Anonimo Riccardiano – Trattato di Scherma

martedì, dicembre 8th, 2009

ANONIMO RICCARDIANO
TRATTATO DI SCHERMA
a c. di A. Battistini e I. Venni, pp. 192, ill.,  € 24,00

anonimo-riccardiano

Una nuova sensazionale scoperta per la storia della scherma dalla Sala d’Arme Achille Marozzo: la trascrizione e l’analisi tecnica di un manoscritto di scherma non solo inedito ma fino ad ora del tutto sconosciuto, opera di autore anonimo italiano.
Quest’opera getta una nuova luce sulle scuole di scherma dell’Italia centro-settentrionale tra la fine del XV e l‘inizio del XVI secolo: si tratta infatti di un autore di transizione tra le scuole medievali e quelle del primo Rinascimento, che utilizza sia guardie tipiche della Scuola Bolognese sia guardie utilizzate da un autore medievale toscano come Filippo Vadi. Questo antico maestro senza nome insegna un tipo di scherma che risente fortemente degli insegnamenti degli autori medievali ma ha molto in comune anche con la Scuola Bolognese, pur presentando un gioco con una sua peculiare e vigorosa originalità.
Le discipline trattate vanno dalla spada a due mani, spada e scudo, picca, fino alla spada sola, spada e daga, spada e cappa.
Ogni tecnica è stata commentata fornendo una guida all’interpretazione e all’esecuzione.

De li trattati…

martedì, dicembre 1st, 2009

Ma quando codesti metodi non si impersonificano più nel caposcuola o in ogni singolo maestro, col quale il metodo nasceva e periva la scuola, quando codesti metodi per mezzo della stampa furono trasmessi senza essere alterati o sciupati da vanitosi o ignoranti; allora la scherma nostra d’un tratto raggiunse cime eccelse, perchè i sopravenuti poterono far tesoro della esperienza dei trapassati, studiando questi ne’ loro scritti e negli schermitori, cha ai precetti stampati del maestro si mantenevano ligi.

(J.Gelli)

L’emozione dell’Originale

lunedì, novembre 23rd, 2009

Opera Nova di Achille Marozzo

Originale del 1536

100_1776

Sala d’Arme Achille Marozzo

sabato, novembre 14th, 2009

Seminario di Scherma Antica e Storica – Sintesi

Firenze 17/18 ottobre 2009

Si è svolto il 17 ed il 18 di ottobre presso il prestigioso Castel di Poggio, a Fiesole, in provincia di Firenze, il Seminario Tecnico annuale della Sala d’Arme Achille Marozzo.

Quest’anno per la prima volta il seminario è stato organizzato insieme alla Compagnia dell’Aquila Bianca, che ha sede proprio nello storico castello, ed ha visto anche la partecipazione di esponenti dell’Accademia Cangrande della Scala di Verona, dell’Accademia Romana d’Armi e della scuola di Kendo, Ken Shin Kan di Firenze, con quasi 60 partecipanti ed una decina di istruttori e maestri di varie scuole.

Lo scambio multidisciplinare è stato molto apprezzato ed ha interessato diversi argomenti eterogenei dalla scherma rinascimentale da duello, al duello in armatura con varie armi, alla scherma giapponese,.

Il primo intervento a cura degli istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo Lorenzo Leoni e Iacopo Venni, ha avuto come oggetto la scherma fiorentina antica: analisi del combattimento di spada da lato secondo il trattato Monomachia di Francesco Altoni.

guardie di spada sola fiorentina

Molto interessante il raffronto tra la scuola Fiorentina e la più famosa scuola Bolognese, malgrado entrambe si riferiscano allo stesso periodo storico, nel quale si vede la scuola Fiorentina già orientarsi verso un gioco più orientato alla punta contro un gioco forse più arcaico, anche se altrettanto efficace, molto incentrato su colpi di taglio, nella scuola Bolognese.

A seguire il capitano e presidente della Compagnia dell’Aquila Bianca, Roberto Cinquegrana, ha mostrato il combattimento del cavaliere medievale: presentazione del sistema alla base del torneo cavalleresco in armatura completa. Alla fine della presentazione la Compagnia dell’Aquila Bianca ha dato dimostrazione pratica di quando spiegato.

combattimento in armatura 1

Per rimanere poi alla scherma medievale in armatura è stata la volta di Paolo Tassinari, istruttore di Forlì della Sala d’Arme Achille Marozzo, illustrare come venivano svolti duelli in Armatura completa nel tardo XV secolo, ed è stato presentata una lezione di spada a due mani in armatura, sulla base del trattato di Filippo Vadi, un Maestro pisano che insegnava ad Urbino e scrisse il suo trattato intorno al 1480.

spada in arme filippo vadi

Dopo cena infine sempre due istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo, sezione di Roma, Andrea Morini e Riccardo Rudilosso, hanno presentato il loro studio sul Manoscritto delle Torre di Londra I.33. Il manoscritto, redatto da un monaco schermitore, tratta di combattimenti e tecniche di spada e brocchiere (un piccolo scudo rotondo che copre solo la mano sinistra) ed è databile verso la fine del XIII secolo.

I33_2

Domenica mattina Paolo Tassinari ha affrontato ancora il trattato di Filippo Vadi, questa volta però riguardo all’uso dell’azza (una sorta di grande martello da guerra da usare a due mani), sempre in armatura.

L’azza è uno strumento efficacissimo proprio nel combattimento in armatura e studiato all’epoca proprio per affrontare avversari completamente corazzati ed altrimenti quasi invulnerabili.

Al termine, oltre che periodo storico si cambia anche riferimento geografico, e dall’Europa medievale ci spostiamo in Giappone.

E’ grazie al maestro Stefano Zancaner Tarassi della palestra di Kendo Ken Shin Kan di Firenze che viene mostrato combattimento con le armi bianche proprie del Giappone. Attraverso varie forme (kata) e combattimenti (Kumite) il maestro ed i suoi allievi ci mostrano sia come poteva essere un duello reale sia come adesso viene svolto, a livello sportivo, un combattimento orientale.

Per finire nuovamente Iacopo Venni e Lorenzo Leoni ci mostrano ancora qualcosa della scherma Fiorentina del ‘500: curiosità riscontrate nel trattato Monomachia di Francesco Altoni. Durante questa presentazione viene visto come aspetti puramente psicologici servono ad influire ed influenzare l’avversario. Vengono proposti due modi di avvicinarsi all’avversario (“entrate a gioco”), che puntano proprio sull’aspetto psicologico e sul far innervosire l’avversario.

spada e daga francesco altoni

Molto interessante anche l’uso in combattimento della cappa, o mantello, e i nove modi che l’autore usa per imbracciarla, a seconda di come questa viene indossata e dell’uso che se ne intende fare.

Sala d’Arme Achille Marozzo

Sala d’Arme Achille Marozzo – Firenze

Sala d’Arme Achille Marozzo – Galleria Foto Seminario Fiesole