Sala d’Arme Achille Marozzo

gennaio 11th, 2010

Buon Natale a tutti…

dicembre 25th, 2009

Ma proprio a tutti…

Buon Natale

Auguri

dicembre 23rd, 2009

Anonimo Riccardiano – Trattato di Scherma

dicembre 8th, 2009

ANONIMO RICCARDIANO
TRATTATO DI SCHERMA
a c. di A. Battistini e I. Venni, pp. 192, ill.,  € 24,00

anonimo-riccardiano

Una nuova sensazionale scoperta per la storia della scherma dalla Sala d’Arme Achille Marozzo: la trascrizione e l’analisi tecnica di un manoscritto di scherma non solo inedito ma fino ad ora del tutto sconosciuto, opera di autore anonimo italiano.
Quest’opera getta una nuova luce sulle scuole di scherma dell’Italia centro-settentrionale tra la fine del XV e l‘inizio del XVI secolo: si tratta infatti di un autore di transizione tra le scuole medievali e quelle del primo Rinascimento, che utilizza sia guardie tipiche della Scuola Bolognese sia guardie utilizzate da un autore medievale toscano come Filippo Vadi. Questo antico maestro senza nome insegna un tipo di scherma che risente fortemente degli insegnamenti degli autori medievali ma ha molto in comune anche con la Scuola Bolognese, pur presentando un gioco con una sua peculiare e vigorosa originalità.
Le discipline trattate vanno dalla spada a due mani, spada e scudo, picca, fino alla spada sola, spada e daga, spada e cappa.
Ogni tecnica è stata commentata fornendo una guida all’interpretazione e all’esecuzione.

De li trattati…

dicembre 1st, 2009

Ma quando codesti metodi non si impersonificano più nel caposcuola o in ogni singolo maestro, col quale il metodo nasceva e periva la scuola, quando codesti metodi per mezzo della stampa furono trasmessi senza essere alterati o sciupati da vanitosi o ignoranti; allora la scherma nostra d’un tratto raggiunse cime eccelse, perchè i sopravenuti poterono far tesoro della esperienza dei trapassati, studiando questi ne’ loro scritti e negli schermitori, cha ai precetti stampati del maestro si mantenevano ligi.

(J.Gelli)

L’emozione dell’Originale

novembre 23rd, 2009

Opera Nova di Achille Marozzo

Originale del 1536

100_1776

Sala d’Arme Achille Marozzo

novembre 14th, 2009

Seminario di Scherma Antica e Storica – Sintesi

Firenze 17/18 ottobre 2009

Si è svolto il 17 ed il 18 di ottobre presso il prestigioso Castel di Poggio, a Fiesole, in provincia di Firenze, il Seminario Tecnico annuale della Sala d’Arme Achille Marozzo.

Quest’anno per la prima volta il seminario è stato organizzato insieme alla Compagnia dell’Aquila Bianca, che ha sede proprio nello storico castello, ed ha visto anche la partecipazione di esponenti dell’Accademia Cangrande della Scala di Verona, dell’Accademia Romana d’Armi e della scuola di Kendo, Ken Shin Kan di Firenze, con quasi 60 partecipanti ed una decina di istruttori e maestri di varie scuole.

Lo scambio multidisciplinare è stato molto apprezzato ed ha interessato diversi argomenti eterogenei dalla scherma rinascimentale da duello, al duello in armatura con varie armi, alla scherma giapponese,.

Il primo intervento a cura degli istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo Lorenzo Leoni e Iacopo Venni, ha avuto come oggetto la scherma fiorentina antica: analisi del combattimento di spada da lato secondo il trattato Monomachia di Francesco Altoni.

guardie di spada sola fiorentina

Molto interessante il raffronto tra la scuola Fiorentina e la più famosa scuola Bolognese, malgrado entrambe si riferiscano allo stesso periodo storico, nel quale si vede la scuola Fiorentina già orientarsi verso un gioco più orientato alla punta contro un gioco forse più arcaico, anche se altrettanto efficace, molto incentrato su colpi di taglio, nella scuola Bolognese.

A seguire il capitano e presidente della Compagnia dell’Aquila Bianca, Roberto Cinquegrana, ha mostrato il combattimento del cavaliere medievale: presentazione del sistema alla base del torneo cavalleresco in armatura completa. Alla fine della presentazione la Compagnia dell’Aquila Bianca ha dato dimostrazione pratica di quando spiegato.

combattimento in armatura 1

Per rimanere poi alla scherma medievale in armatura è stata la volta di Paolo Tassinari, istruttore di Forlì della Sala d’Arme Achille Marozzo, illustrare come venivano svolti duelli in Armatura completa nel tardo XV secolo, ed è stato presentata una lezione di spada a due mani in armatura, sulla base del trattato di Filippo Vadi, un Maestro pisano che insegnava ad Urbino e scrisse il suo trattato intorno al 1480.

spada in arme filippo vadi

Dopo cena infine sempre due istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo, sezione di Roma, Andrea Morini e Riccardo Rudilosso, hanno presentato il loro studio sul Manoscritto delle Torre di Londra I.33. Il manoscritto, redatto da un monaco schermitore, tratta di combattimenti e tecniche di spada e brocchiere (un piccolo scudo rotondo che copre solo la mano sinistra) ed è databile verso la fine del XIII secolo.

I33_2

Domenica mattina Paolo Tassinari ha affrontato ancora il trattato di Filippo Vadi, questa volta però riguardo all’uso dell’azza (una sorta di grande martello da guerra da usare a due mani), sempre in armatura.

L’azza è uno strumento efficacissimo proprio nel combattimento in armatura e studiato all’epoca proprio per affrontare avversari completamente corazzati ed altrimenti quasi invulnerabili.

Al termine, oltre che periodo storico si cambia anche riferimento geografico, e dall’Europa medievale ci spostiamo in Giappone.

E’ grazie al maestro Stefano Zancaner Tarassi della palestra di Kendo Ken Shin Kan di Firenze che viene mostrato combattimento con le armi bianche proprie del Giappone. Attraverso varie forme (kata) e combattimenti (Kumite) il maestro ed i suoi allievi ci mostrano sia come poteva essere un duello reale sia come adesso viene svolto, a livello sportivo, un combattimento orientale.

Per finire nuovamente Iacopo Venni e Lorenzo Leoni ci mostrano ancora qualcosa della scherma Fiorentina del ‘500: curiosità riscontrate nel trattato Monomachia di Francesco Altoni. Durante questa presentazione viene visto come aspetti puramente psicologici servono ad influire ed influenzare l’avversario. Vengono proposti due modi di avvicinarsi all’avversario (“entrate a gioco”), che puntano proprio sull’aspetto psicologico e sul far innervosire l’avversario.

spada e daga francesco altoni

Molto interessante anche l’uso in combattimento della cappa, o mantello, e i nove modi che l’autore usa per imbracciarla, a seconda di come questa viene indossata e dell’uso che se ne intende fare.

Sala d’Arme Achille Marozzo

Sala d’Arme Achille Marozzo – Firenze

Sala d’Arme Achille Marozzo – Galleria Foto Seminario Fiesole

Idromele (una ricetta)

novembre 8th, 2009

In molti negli ultimi tempi mi hanno chiesto che ricetta uso per l’idromele.
Penso che sia in assoluto lapiù semplice, che mi è stata passata pari pari da un altro compagnod’arme, e qui potete trovare il suo sito, per amor di completezza e correttezza di informazione: Il Cicali.
Dunque ecco qua come lo faccio

miele

Ricetta per 5 litri

E’ necessario:
2 kg di miele (gusto a scelta)
4 lt di acqua (meglio di fonte, ma insomma quella che c’è)
tè nero (io uso Prince of Wales)
lievito da enologia… io uso lo SB (Saccharaomyces Cerevisiae Bayanus) (Non usate il lievito di birra!)
una dama da 5lt
un buon tappo gorgogliatore

Lievito SB

Sanitarizzate la vostra dama da 5 lt (ovvero sterizzatela e pulitela a dovere)
Mettete l’acqua fino ad ebollizione e quando bolle ci versate il miele, riportate ad ebollizione e spengete il fuoco.
Un consiglio a questo punto è di togliere lo strato di schiuma che si viene a formare, mettete un tappo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre raffredda preparate il tè. Una tazza, e lasciatelo raffreddare con la bustina o il filtro dentro.

Tè Prince of Wales

Quando è ormai tiepido (ma ancora non freddo) mettete un cucchiaio raso da minestra del lievito.
E mescolate. Dovrebbero già vedersi dopo pochi minuti formarsi delle chiazze biancastre, il lievito si moltiplica.
A questo punto, quando la mistura di acqua e miele è a temperatura ambiente versatela nella dama da 5 litri, versatevi anche la tazza di tè e lievito e tappate con il tappo gorgogliatore.
Mettete tutto al buio per almeno tre mesi.

Personalmente dopo un mese eseguo una prima filtratura leggera e lo ripongo per almeno altri due mesi.
Avendo pazienza dopo la filtratura sarebbe da tenerlo a fermentare altre cinque mesi almeno.
Più tempo passa e più diventa buono.
Alla fine io lo imbottiglio con una filtratura stretta (carta o stoffa) in modo da avere delle bottiglie limpide.

Consigli vari che vengon dall’esperienza.
Scegliete il miele in base al gusto che volete dare all’idromele.
Usando il miele di Castagno verrà più amaro, con l’acacia sarà quasi insipido (troppo leggero), il millefiori è il più usato anche perché il meno caro, ma io ho trovato il mio gusto definitivo in quello di agrumi.
Davvero ottimo.
La quantità di miele è importante.
Più miele c’è ovviamente viene dolce. C’è chi mette un litro d’acqua per un chilo di miele, ma c’è troppo miele e non viene sciolto bene e si continua a sentirne la consistenza quando si beve.
Ho trovato 4 litri per 2 chili un ottima miscela, dolce al punto giusto.

Poi ovviamente questi son gusti personali.

Ed alla fine… buona fermentazione!

Fermentazione

Corsi di Scherma Medievale a Firenze

novembre 7th, 2009

Sono riaperti i corsi di Scherma Antica e Medievale a Firenze, incentrati sugli insegnamenti di Spada Sola dei Maestri del primo ‘500 Antonio Manciolino ed Achille Marozzo per il corso base e gli insegnamenti di spada da due mani del Maestro Achille Marozzo.

marozzo

E’ ancora possibile, per il mese di novembre, iscriversi ad i corsi. La prima lezione, di prova, è gratuita.

La Sala d’Arme Achille Marozzo ha lo scopo di studiare e diffondere le arti marziali italiane del medioevo e del rinascimento, in particolare l’antica scienza del combattimento con armi bianche (scherma medievale o scherma antica).

Gli scopi della Sala d’Arme Achille Marozzo sono:

  • Far conoscere al mondo la vera arte marziale italiana, disciplina di combattimento che fino al 1600 ha dettato le regole della scherma antica in Europa
  • Studio delle tecniche di scherma medievale e rinascimentale italiane e straniere, che nulla hanno da invidiare alle più recenti arti marziali orientali
  • Ricerca, trascrizione e traduzione in italiano corrente di trattati antichi originali riguardanti l’argomento, al fine di aver la certezza di non travisare le tecniche tramandateci
  • Organizzazione di corsi sportivi per l’apprendimento pratico delle tecniche e la conferma della loro utilizzabilità reale in combattimento

Da più di dieci anni la Sala d’Arme Achille Marozzo organizza corsi di Scherma Antica Storica, Medievale e Rinascimentale ed è leader nello studio e nella messa in pratica delle antiche tecniche in Italia ed all’estero.

Alcuni link:

Sala d’Arme Achille Marozzo

Sala d’Arme Achille Marozzo – Firenze

Sala d’Arme Achille Marozzo in Italia (più di 25 sedi)

Ubuntu 9.10 – Karmic Koala

novembre 2nd, 2009

It’s here!

Karmic Koala